LA NOSTRA STORIA
Raccontata da Luisa Soldati
Erano alcuni anni che la Domenica della Madonna del Carmine, che di fatto sostituisce la festa patronale di Maresca, non veniva festeggiata se non con qualche banchetto della fiera e alcune iniziative mangerecce organizzate dalle associazioni che si alternavano di anno in anno.
Alla fine dell'estate del '91 molti commercianti, in particolar modo ristoratori, “insorsero” dando vita ad una protesta con tanto di raccolta firme, per protestare riguardo al fatto che in estate il susseguirsi di feste, finalizzate solamente al ristoro, recavano danno alle loro attività.
Visto che a Maresca il dialogo costruttivo ed aperto è una modalità di convivenza sconosciuta, la risposta delle associazioni fu di sospendere le proprie attività, compresa l'organizzazione della festa patronale.
In quel periodo, alcuni paesani, per lo più commercianti, cercarono di riunirsi per organizzare la prossima estate (1992), io partecipavo alle riunioni di questo gruppo, che si riuniva alle Ginestre ed era, per così dire, coordinato dalla S.M.I.T.
Allo stesso tempo il mio gruppo di amici (Rony Bargellini, Marco Ferrari, Leonardo Filoni, Lorenzo Capecchi e Nicola Franceschi) formarono una band la “Tristan's Tsara and the Dada Band” e girovagando per l'Italia riportavano le impressioni e le magie di una vita d'arte varia che si svolgeva nelle strade delle città e costruiva reti d'amicizia tra le più diverse persone.
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